giovedì 21 marzo 2024

Mozione urgente contro la guerra

Mozione Urgente contro la Guerra

Visto l'aggravarsi della situazione internazionale sui fronti di guerra, si invitano i nostri 13 Comuni aderenti al Tavolo per la Pace della Val di Cecina, a prendere posizione rapida e decisa contro la pericolosa escalation che sta facendo scivolare le cosiddette "civiltà avanzate" verso una guerra nucleare con sbocchi inevitabili verso conflitti di portata mondiale.

Al fine di contrastare tali catastrofici, quanto sottovalutati rischi, si richiede al Presidente della Repubblica, al Governo e al Parlamento italiano di adoperarsi con urgenza per:

·   promuovere una conferenza di Pace per l'Ucraina, con i giusti mediatori già in campo, quali la Turchia e la Santa Sede, alternativa all'invio di armi e men che mai di truppe di terra, irresponsabilmente paventato dal Presidente francese Macron;

·  promuovere una Conferenza di Pace in Medio Oriente con l'immediato "Cessate il Fuoco" in Palestina, dove le stragi, il genocidio e la crisi umanitaria per il prolungato impedimento dei necessari aiuti, pesano in maniera vergognosa sulle coscienze della comunità internazionale.

In entrambi gli scenari appare auspicabile recuperare un ruolo attivo e influente dell'ONU, che superi i veti e costruisca un percorso di interdizione con forze militari di Pace, anche per l'immediato superamento degli ostacoli agli aiuti alimentari e umanitari verso le popolazioni civili di Gaza e per il contrasto fino alla cessazione di soprusi da parte di coloni e militari israeliani in Cisgiordania ed a Gerusalemme Est;

·  evitare escalation offensive nel canale di Suez e incrementare sensibilmente il peso dell'Italia per la Pace, il cessate il fuoco, gli aiuti umanitari e la cura dei bambini e dei civili di Gaza nei nostri ospedali.

La condanna degli attentati di Hamas del 7 ottobre 2023, avvenuti senza indugi, al pari dell'invasione Ucraina da parte della Russia il 24 febbraio2022, come del resto facemmo come Tavolo verso le stragi Ucraine nel Dombass del 2014 e oltre, legittima il nostro diritto alla Pace e alla corretta informazione.

Da qui il nostro invito a richiedere la liberazione di Julian Assange con o.d.g. dei Comuni come già fatto a suo tempo dai consigli comunali di Volterra e Pomarance.

La mancanza di democrazie in Russia o in gran parte degli interlocutori tra cui Egitto e dintorni, così come la mancanza di verità nell'informazione, di autonomia e di prudenza tra i paesi europei e NATO, non giustifica che si debba rinunciare a far sentire la voce dei popoli e dei cittadini, Ucraini, Russi, Israeliani, Palestinesi, italiani, europei, che, loro sì, noi sì, abbiamo il diritto alla Pace e alla vita per i giovani che oggi vengono mandati a combattere e a morire in tutto il mondo da governanti incapaci e cinici, votati o sottomessi agli interessi prevalenti delle lobby degli armamenti e delle "ricostruzioni".

La libertà che abbiamo conquistato, grazie alle lotte di liberazione dal nazifascismo, sancita nella nostra Costituzione Repubblicana, viene onorata solo se la usiamo all'occorrenza, per la difesa e la salvaguardia dei Diritti Umani e per contrastare le degenerazioni distruttive delle guerre; ora più che mai dobbiamo fare nostra questa consapevolezza (ed in modo generalizzato), del pericolo per l'umanità e per la vita sul pianeta.

Come Tavolo per la Pace della Val di Cecina ci rendiamo disponibili, se ritenuto utile, a partecipare ai consigli comunali e/o iniziative pubbliche, dove saranno discussi simili argomenti, sui quali possiamo offrire un fattivo contributo, alla luce di iniziative, incontri, approfondimenti, confronti con altre realtà, condotti da molto tempo.


Tavolo per la Pace della Val di Cecina - 20 Marzo 2024



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