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sabato 26 gennaio 2013

N. T. M. D. T.

N. T. M. D. T.


Non Tutto Ma Di Tutto (ed il contrario di tutto), è quello che stiamo sentendo dai media in queste concitate fasi della campagna elettorale.
Trovo intollerabile che ancora oggi, certi fatti ed affermazioni vengano scambiati ancora per politica o campagna elettorale. I protagonisti? Miserabili facce toste direi !
Da chi si erge a paladino della legalità, sforbiciando qualche nome “pesante” dalle liste “per colpa dei soliti magistrati politicizzati”, salvo confessare pubblicamente che l’operazione è solo dovuta all’esito degli ultimi sondaggi…. a chi cambia radicalmente idea sui bombardieri “F 35”, solo dopo qualche mese avere votato in Parlamento contro un ordine del giorno che ne chiedeva l’eliminazione. Memoria corta? Non solo!
Qualche sera fa un militare in divisa nei telegiornali nazionali delle 20: “Il caccia F35 è "indispensabile" per la Difesa italiana; "Non esistono alternative adeguate" ed esso rappresenterà "la spina dorsale della forza aerea nazionale dei prossimi 40 anni".
Quanto ai problemi tecnici segnalati recentemente, come la vulnerabilità ai temporali, "sono normali in questa fase di sviluppo e verranno via via corretti".
Ohibò, ma si tratta sempre dei difettosissimi aerei da guerra, così come riconosciuto dallo stesso Pentagono, i cui costi stanno lievitando esponenzialmente? Confermare l’ordine significa, non ricordiamocelo solo sotto elezioni, sprecare vergognosamente soldi pubblici che potrebbero sicuramente trovare migliore investimento nell’istruzione, nella salute, nella ricerca e nel lavoro e in tanti altri settori che la crisi e le scelte degli ultimi esecutivi, hanno messo in ginocchio.

venerdì 14 dicembre 2012

F35: è cominciato lo shopping



Carissimi, come ogni anno, in questo periodo riproponiamo la "Cena di autofinanziamento" per le attività del Tavolo per la Pace della val di Cecina.
(click per ingrandire....)

facciamoci venire la voglia di stare insieme e condividere questo momento, che si lega al 64° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (10 dic. 1948.......nunca mas!). E soprattutto, non fatevi venire la voglia "di mollare" quando invece, oggi più di ieri, è importante andare avanti e illuminare le coscienze.
Vi aspettiamo Venerdì 14 dicembre 2012 ore 20
presso il Ristorante l’Acquapazza
via Carlo Ginori 89
Marina di Cecina


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MERCATINO DI NATALE DELLA SOLIDARIETA’
Sabato 15 e domenica 16 dicembre nei locali espositivi di Via Turazza a Volterra si svolgerà il consueto Mercatino di Natale:
troverete molte idee per  i regalini di Natale per i vostri amici e familiari, doppiamente utili in quanto aiuterete queste associazioni a perseguire i loro obiettivi, come  Emergency che impiegherà il ricavato della vendita dei propri numerosi gadget all'Ospedale in Sierra Leone; come Giusti Consumi che sostiene il commercio equo e solidale con i prodotti  alimentari e artigianali dal mondo; come "Le Amiche di Mafalda" che con la vendita dei loro manufatti sostengono le donne vittime di violenza della nostra zona; vi troverete anche l'artigianato pakistano prodotto dai profughi che risiedono a Volterra e altro ancora.
L'orario continuato sarà dalle ore 10 alle ore 20 in entrambi i giorni. Sabato, dalle ore 17,30 ci terrà piacevole compagnia il gruppo musicale "E liberi siam già" , mentre domenica dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19, la nostra amica Inger insegnerà ai bambini che vorranno partecipare ad eseguire piccole tradizionali decorazioni natalizie.
Vi aspettiamo!

F35: è cominciato lo shopping

La crisi non ferma i generali e i loro acquisti di armi. nel corso dell'anno che sta per finire, mentre milioni di italiani sono precipitati nella povertà, i vertici delle nostre forze armate sono riusciti ad aumentare la spesa per gli armamenti di altri 1.300 milioni di euro portando la spesa militare italiana dal 18 al 28%. Non solo. Il Ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, ha già ordinato l'acquisto di tre cacciabombardieri F-35 impegnando altri 270 milioni.
I dati sono emersi nel corso dell'audizione del Segretario Generale della difesa e Direttore nazionale degli armamenti, generale Claudio Debertolis organizzata dalla Commissione Difesa lo scorso 5 dicembre. Dunque oggi sappiamo che:
1. il programma di acquisto degli F-35 non si è mai arrestato, in disprezzo al Parlamento che il 28 marzo scorso aveva deciso di "rinviare qualunque decisione relativa all'assunzione di impegni per nuove acquisizioni nel settore dei sistemi d'arma, sino al termine del processo di ridefinizione degli assetti organici, operativi e organizzativi dello strumento militare italiano";
2. il primo dei tre caccia F-35 sarà consegnato all'Italia nel gennaio 2015 e l'ultimo, il 90°, sarà consegnato nel 2027. Dunque comprando gli F-35 stiamo caricando un ulteriore debito pubblico sulle spalle dei nostri giovani che lo dovranno pagare per altri 15 anni. [ continua a leggere l’articolo su “Famiglia Cristiana…]

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Il “regalo di Natale”: gli F35 sotto l’albero:

Italia armata, il Ddl Di Paola dall’11/12 è legge dello Stato


Un presidio partecipato, colorato e forte, con la grande bandiera della Pace che di solito apre la Marcia Perugia-Assisi.
Con questa presenza davanti alla Camera dei Deputati l’11/12 i rappresentanti delle tre organizzazioni promotrici della campagna "Taglia le ali alle armi" (Sbilanciamoci, Tavola della Pace, Rete Italiana per il Disarmo) hanno lanciato un ultimo appello ai deputati affinché non approvino la legge-delega che affida al Governo la revisione e la riforma dello strumento militare.
Un'occasione d'oro per dimostrare che il Parlamento ha a cuore i problemi veri del paese e non la difesa degli interessi dell'industria militare, ma che non è stata accolta dall'Aula della Camera che ha approvato a maggioranza…
Blanda, durante il dibattito (unica eccezione Turco), l'opposizione del Pd che, ignorando le richieste della piazza (e di Vendola), ha votato a favore. Contro l'Idv, che si è battuto strenuamente (Di Stanislao).
Tutti gli altri han detto si (295) salvo, oltre a Idv e Radicali, pochi contrari (25) in ordine sparso (Pezzotta, ad esempio, Terzo Polo), oppure (53) astenuti (Sarubbi Pd). E' il primo paradosso del Monti a fine corsa: il Pd vota a favore per responsabilità e la destra vota compatta, nonostante abbia appena bocciato il governo (la Lega si è astenuta).
Tutto adesso è nelle mani del prossimo esecutivo e dei decreti attuativi su cui ci sono 60 giorni di tempo perché il futuro parlamento dica la sua. La legge autorizza le Forze armate a riorganizzarsi in proprio in 12 anni con una delega per ora in bianco. Potranno rivedere modello organizzativo e infrastrutture e chiedere il pagamento delle attività di protezione civile. Ma introduce anche il principio dell’invarianza della spesa: i risparmi (taglierà posti di lavoro) resteranno alla Difesa con una “flessibilità gestionale” che l'autorizza spendere come vuole. Si prevede in armamenti. [ continua a leggere l’articolo… ]

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Il 13 dicembre 2011 in Piazza Dalmazia a Firenze furono assassinati Modou Samb e Mor Diop; furono feriti in modo grave Sougou Mor, Mbengue Cheike e Moustapha Dieng (che non potrà più essere autosufficiente).
Al gesto, frutto orrendo di un clima diffuso di intolleranza e di ostilità nei confronti dei migranti, dodici mesi dopo, non ha fatto seguito un grande cambiamento, non vi è stata quella reazione corale che avrebbe dovuto mobilitare tutte le energie e le risorse positive, tutte le forze culturali, sociali, politiche che hanno come baricentro la Costituzione.
Ad un anno di distanza Pape Diaw, Presidente dell’ Associazione dei Senegalesi di Firenze, lancia una petizione per fare una proposta che dia il via ad un clima diverso - di apertura, di accoglienza, di solidarietà - degni di una città ed un Paese civili, in cui non siano più possibili atti come quelli di un anno fa: «Firenze si è dimostrata molto solidale con noi. Quanto è accaduto un anno fa è frutto di una cultura, di una ideologia violenta e razzista alla quale la maggior parte degli italiani è estranea: riconoscere ai tre senegalesi feriti la cittadinanza italiana, sarebbe la dimostrazione di questo e un atto concreto di riconciliazione».
Una petizione per chiedere al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la concessione della cittadinanza italiana per i tre feriti gravemente dal killer Gianluca Casseri a Firenze.
Unisci ai il tuo nome alla petizione on line

  

domenica 9 dicembre 2012

Smettiamo di giocare alla guerra



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Smettiamo di giocare alla guerra !!!

Martedì 11 dicembre 2012 i deputati voteranno la legge che delega al Governo la riforma delle Forze Armate.
Mentre si tagliano i servizi alle persone e agli enti locali che li devono fornire, mentre milioni di famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese, il Parlamento vota una legge delega che taglia il personale militare, solo per comperare più armi (tra cui i cacciabombardieri F35), aumentando così la spesa militare e la spesa pubblica.
Con uno scatto da record la Commissione Difesa ha studiato e discusso la legge in sole 8 ore e 40 minuti. In pratica una sola giornata di lavoro per fare quella riforma delle FFAA che non fatto negli ultimi 20 anni.
Ma si può trattare in questo modo una riforma così importante? Avete mai visto i parlamentari precipitarsi in questo modo dinanzi al dramma della povertà, della disoccupazione, dell'esclusione sociale, della corruzione o delle mafie? No.
Queste cose si fanno solo per gli F35 e per la potente lobby del complesso militare-industriale.
Il Ministro Giampaolo Di Paola (militare) pretende di scrivere anche i decreti attuativi della riforma pur essendo alla fine della legislatura.
In altre parole i militari pretendono di decidere da soli come riorganizzare le forze armate, temono il risultato delle prossime elezioni e il Parlamento si fa da parte.
Uno scandalo insopportabile. A nulla sono valsi gli inviti a precisare e migliorare il testo della delega. A nulla sono valsi gli appelli al buon senso e le osservazioni puntuali.
Cosa possiamo fare? Sicuramente non restare in silenzio!
Per farci sentire bisogna alzare tutti la voce contro le spese militari:

·      Martedi 11 dicembre alle ore 11, manifestazione a Roma in Piazza Montecitorio per dire NO agli F35 e alla riforma che aumenta le spese militari. (volantino della manifestazione... )

·      Da subito invia una Mail contro la legge che aumenta le spese militari: scrivi ai deputati che questa settimana voteranno il disegno di legge delega di revisione delle Forze Armate. ( testo del messaggio... )
Per inviare subito un’email ai Deputati, vai sul sito (http://www.camera.it/28), seleziona la scheda di uno o più deputati ed invia personalmente il tuo appello.
Il Tavolo per la Pace della Val di Cecina ha già aderito all’appello on-line ( leggi l’appello ) che è possibile sottoscrivere personalmente collegandosi a questo link: (www.perlapace.it

lunedì 22 ottobre 2012

Armi: F-35, bugie d'alta quota

La Difesa ammette un consistente aumento di costi. Ogni aereo viene oltre 40 milioni di dollari in più rispetto a quanto dichiarato tra febbraio e marzo al Parlamento e ai giornali.

[di Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace su famigliacristiana.it ]
L'aumento è notevole: da 80 a 127,3 milioni di dollari per aereo. Se va bene. Perché in una variante più sofisticata si arriva a 137,1 milioni per velivolo. Mica poco in tempo di spending review. Gli F-35 sono aerei prodotti dal colosso statunitense Lockheed Martin. Chi li costruisce e chi li compra li definisce pudicamente mezzi multiruolo. In realtà sono aerei versatili che possono sia difendere (comportandosi dunque da caccia) che attaccare (alla stregua di veri e propri bombardieri; magari portando anche ordigni nucleari). Soprattutto sono pozzi senza fondo. Costano un occhio della testa. Rete disarmo, Sbilanciamoci, la Tavola della pace (sempre appoggiati in questa battaglia da una parte significativa del mondo cattolico) lo sostengono da tempo, ripresi con puntualità da Famiglia Cristiana. Ora la conferma è ufficiale. L'ammissione dell'impennata della spesa viene direttamente dal generale Claudio Debertolis, segretario generale della Difesa e direttore nazionale degli armamenti, che lo ha dichiarato in una lunga intervista al magazine Analisi Difesa.
L'articolo prosegue su:
<<http://www.famigliacristiana.it/volontariato/organizzazioni/articolo/f-35-le-bugie-volano-basso.aspx>> 

[di Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace]