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mercoledì 3 aprile 2019

Comunicato


Assemblea 6 aprile a Livorno in preparazione del
convegno del 7 aprile a Firenze



Comunicato

Si è svolta questa mattina, presso la sede di Ita-Nica in via Terreni 2, la presentazione alla stampa locale dell’iniziativa che la Rete Civica Livornese Contro la Nuova Normalità della Guerra, il Tavolo per la Pace della Val di Cecina e WILPF Italia hanno organizzato per il prossimo sabato 6 aprile, a settanta anni dalla firma a Washington del Trattato nordatlantico.
Si tratterà di un’assemblea con inizio alle ore 15:00 alla Villa del Presidente di via Marradi (concessa gentilmente dalla Provincia di Livorno) sul tema “Le basi americane in Italia, problemi aperti”.
L’iniziativa ha il Patrocinio della Provincia di Livorno e il sostegno della Consigliera di Parità
Saranno presenti i rappresentanti dei movimenti delle arre territoriali gravate da comuni problematiche conseguenza della presenza e delle attività delle basi USA/NATO: Trieste, Aviano, Ghedi, Vicenza, Livorno-Pisa, Cagliari, Niscemi, Sigonella.
All’assemblea hanno aderito l’Assemblea Beni Comuni Diritti di Firenze, l’ARCI della Bassa Val di Cecina, la Federazione Toscana dell’Associazione di Amicizia Italia Cuba, l’Associazione ITA-NICA di Livorno, il coordinamento nazionale di Azione Civile, il Comitato Amici Parenti delle Vittime dei Veleni di Guerra di Siena, il Comitato Fermiamo la Guerra di Firenze, il Fronte Sovranista Italiano, Medicina Democratica di Livorno e provincia, il Comitato Nazionale No Guerra NO Nato, la Federazione toscana del Partito CARC, la Federazione toscana del PCI, il Programma 101 della Toscana.
Parteciperanno altresì il professor Michel Chossudowsky, direttore di Global Research. Giorgi Cremaschi, Carlo Formenti, Fosco Giannini, Leonardo Mazzei e Davide Visigalli.
L’assembleaconcluderà conla firma di un accordo per la creazione di un Coordinamento nazionale e di unOsservatorio sulla Presenza Statunitense in Italia (OPS-IT)
L’Osservatorio sarà un archivio digitale destinato a raccogliere non solo articoli, documenti, dati e materiali storici nel periodo compreso tra lo sbarco delle truppe angloamericane del 1944 e il presente, ma soprattutto notizie e aggiornamenti concernenti le attività delle forze armate statunitensi (comprendendo le attività NATO che si svolgono sotto la direzione di queste ultime) sul territorio italiano, grazie all'impegno di semplici cittadini, attivisti, giornalisti, accademici e studiosi.
La piattaforma si propone di monitorare anche la politica d'influenza e condizionamento economico che gli Stati Uniti esercitano a vario livello verso le istituzioni, l'imprenditoria e le forze politiche; i reati commessi in Italia dal personale militare e civile statunitense e le vicende giudiziarie che a vario titolo riguardano membri delle forze armate statunitensi e fatti relativi al territorio italiano (ad es. strage del Cermis); i costi connessi alla presenza in Italia delle basi.
Ci si propone di pubblicare con cadenza annuale e diffondere un resoconto di quanto raccolto: il Libro Bianco sulla presenza statunitense in Italia.
L’assemblea del 6 aprile sarà anche l’occasione per l’anteprima di un breve video su Camp Darby, la più grande santabarbara del pianeta al di fuori degli Stati Uniti, da cui dal 1990 in poi sono partite e partono le armi per tutte le guerre degli Stati Uniti,in Europa, Africa, Oriente.
Sono invitate le istituzioni locali e regionali.
Per portare un saluto della città ai convenuti interverrà Bobo Rondelli.

Rete Civica Livornese Contro la Nuova Normalità della Guerra, Tavolo per la Pace della Val di Cecina, WILPF Italia


Il coordinatore della Bassa val di Cecina : Jeff Hoffman  cell. 3288077994

Segreteria Tavolo per la Pace della val di Cecina
Comune di Castagneto Carducci (LI)
Via della Repubblica 15/B
Tel 0565 778276 - Fax 0565 763845 - cell. 3332526023
Blog: http://tavoloperlapace.blogspot.it

mercoledì 10 ottobre 2018

Comunicato stampa


COMUNICATO STAMPA



Castagneto Carducci, li 10/10/2018
 
Il Tavolo per la Pace ha compiuto 18 anni

Il Tavolo per la Pace ha compiuto 18 anni il 7 ottobre scorso, giorno della marcia Perugia - Assisi. Tanti sono gli anni che ci separano ormai da quel 7 ottobre 2000 dove a San Guido si tenne il convegno “Pace… attenzione, lavori in corso”.
In questa festosa occasione il Tavolo per la Pace della Val di Cecina vuole esprimere un sincero ringraziamento a tutti i delegati istituzionali e non, a tutti gli attivisti e ai cittadini che hanno partecipato alla cena di autofinanziamento che si è tenuta il 27 settembre a Collemezzano, dove sono state raccolti circa 500 €uro al netto delle spese. Il ricavato è stato impiegato per il pagamento degli autobus per la marcia per la Pace.
Siamo stati presenti, infatti, con ben 5 pullman. Un forte e particolare ringraziamento lo vorremmo esprimere nei confronti del primo cittadino di Riparbella, di Don Bruno Chiavacci e di tutta la comunità riparbellina, attiva nel Tavolo sin dalla sua nascita.
Anche il Comune di Pomarance ha dato un piccolo contributo in denaro ed ha partecipato alla marcia con Camilla Sguazzi, Assessore, nonché coordinatrice del Tavolo per l’Alta val di Cecina. Altri contributi in denaro sono pervenuti dall’Unicoop Val di Cecina Valdera di Castelnuovo V.C. e dall’Arci di Cecina rappresentata, per l’occasione, dal suo Presidente e da altri attivisti.


   
Segreteria Tavolo per la Pace della val di Cecina
Comune di Castagneto Carducci (LI)
Via della Repubblica 15/B
Tel 0565 778276 - Fax 0565 763845 cell. 3332526023
Blog: http://tavoloperlapace.blogspot.it

martedì 2 gennaio 2018

Comunicato stampa


Comunicato stampa

Castagneto Carducci li 02/01/2018

Il Tavolo Per La Pace nasce con uno sguardo diverso sul mondo, come recita il logo disegnato dagli studenti dell’artistico di Cecina, e con l’attenzione rivolta verso un mondo migliore, libero da armi e da oppressioni e ingiustizie. La recentissima decisione “Last Minute” d’inviare una missione militare in Niger va contro a tutti i nostri principi, morali e statutari.
Mandare in Niger 500 soldati armati fino ai denti con reparti d’attacco non porterà nessun beneficio alla lotta al traffico di esseri umani, quella che in Libia vede la regia dei capi tribù che il nostro paese ha appena finanziato proprio per la gestione dei migranti come da macellerie messicane mostrate in tv. Non esisterebbe alcun traffico di esseri umani se alcuni stati e alleanze fra stati e multinazionali non aumentassero in modo esponenziale le ingiustizie sociali ed economiche attraverso la finanza ed il controllo agro-alimentare e farmaceutico. Se a questo aggiungiamo il marchio di fabbrica delle bombe che vengono lanciate dai sauditi sui civili nello Yemen, il nostro paese sale nella classifica del male. A4447 è il marchio di fabbrica delle bombe assemblate in Sardegna dalla RWM, Domusnovas, Sardegna un giro d’affari di 440 milioni di euro nel solo 2016. “Tutto secondo le leggi” aveva assicurato il capo della difesa. Noi ci chiediamo quali leggi? La prime a cui secondo noi dovremmo far riferimento sono la Costituzione Italiana e la dichiarazione universale dei diritti umani. Anche la bossi-fini è una legge ma non per questo è accettabile proprio perché scontra con la Costituzione, oltre che con la solidarietà umana.
Sono decenni che  aumentano le spese militari e che sentiamo parlare di “missioni di pace”, ma quel che vediamo sono civili uccisi e un aumento costante del numero di profughi da troppe parti del mondo. Mentre i soldi per il welfare diminuiscono. Noi vogliamo cancellare la guerra dalla storia, e con quella tutti gli affari leciti e illeciti fondati sulla morte di bambini, donne e uomini innocenti come noi. Basta missioni militari e basta menzogne.

Il coordinatore della Bassa val di Cecina: Jeff Hoffman
La coordinatrice dell’Alta val di Cecina: Camilla Sguazzi

Segreteria Tavolo per la Pace della val di Cecina
Comune di Castagneto Carducci (LI)
Via della Repubblica 15/B
Tel 0565 778276 - Fax 0565 763845 cell. 3332526023


venerdì 1 dicembre 2017

Comunicato stampa


Castagneto Carducci (LI) 1/12/2017

COMUNICATO STAMPA

Il Tavolo per la Pace della Val di Cecina ha inviato a tutti i Comuni aderenti (14 fra alta e bassa Val di Cecina), una mozione sul nuovo trattato dell’Onu per la proibizione totale delle armi nucleari.
Il 30/11 la mozione, ripresa dal gruppo 5 stelle e presentata al Comune di Cecina (LI), è stata votata all’unanimità; lo stesso testo è in discussione nel Comune di Castellina M.ma (PI) e nel comune di Guardistallo (PI).
Una piccola vittoria per il Tavolo Pace che insieme all’Anpi di Cecina e Rosignano ha organizzato una serie di incontri con cittadini e con le scuole superiori sulla questione del nucleare e sull’allargamento della base militare statunitense di Camp Darby.
Al contempo, essendo vicini alle elezioni politiche del 2018, il Tavolo per la Pace ha stilato un documento per i candidati dove viene richiesto un impegno su alcuni punti programmatici del Tavolo Pace, dando loro e alle forze politiche, la possibilità di firmarlo o di prenderne le distanze.
Eventuale impegno di cui il Tavolo Pace chiederà conto ai parlamentari.
La coordinatrice dell'Alta val di Cecina: Camilla Sguazzi cell. 3484004616
Il coordinatore della Bassa Val di Cecina: Jeff Hoffman cell.3288077994

Segreteria Tavolo per la Pace della val di Cecina:
Comune di Castagneto Carducci (LI)
Via della Repubblica n. 15/B p.t.

Tel. 0565 778276 - Fax 0565 774336 - cell. 333 2526023
E-mail: pace@comune.castagneto-carducci.li.it 


giovedì 1 giugno 2017

Comunicato stampa



Comunicato stampa


Castagneto Carducci li 31/05/2017

Dunque. Camp Darby.

Siamo passati dall’auspicato progressivo ridimensionamento della base militare ad un progetto di notevole rafforzamento, che non lascia presagire niente di positivo rispetto ai futuri scenari di guerra e al ruolo che l’amministrazione Trump intende assegnare alla Toscana.
Mentre il Presidente USA Trump vende all’Arabia Saudita, principale finanziatrice dell’ISIS, armamenti e dotazioni militari per 110 miliardi di dollari, il Governo italiano si accorda con l’amministrazione americana concordando con Trump un ambizioso progetto di ampliamento della base.
Stiamo assistendo a grandi manovre in vista di possibili scenari di guerra e la nostra regione potrebbe esserne involontaria protagonista, oltre che obiettivo privilegiato di ritorsioni da parte di chi è esposto ad attacchi con armi e forze provenienti dal nostro territorio.
La Toscana, secondo il progetto, ospiterà la più grande base logistica statunitense del bacino del Mediterraneo: è prevista la costruzione di due nuovi terminal, uno dei quali di 18 metri di altezza collegato con una nuova linea ferroviaria alla stazione di Tombolo, un ponte girevole sul Canale dei Navicelli e l’ampliamento del molo “Tombolo dock”.
Potranno transitare due treni al giorno, mentre oggi ne arriva uno ogni due o tre mesi. Il progetto di ampliamento in deroga alle normali regole e procedure: trattandosi, secondo il Ministero della Difesa, di ‘opera destinata alla difesa nazionale’, verrà esonerata dal controllo di conformità urbanistica aggirando anche la valutazione di incidenza che sarebbe stata obbligatoria, dato che il progetto incide su un ‘habitat prioritario’ (Sito di Importanza Comunitaria ‘Selva Pisana’). Sarà un modo per passar sopra a quanto previsto dal piano territoriale del Parco di Migliarino e San Rossore e dal piano di Gestione delle tenute di Tombolo e Coltano, così come evidentemente si considera un danno ambientale secondario l’abbattimento di mille alberi nell’area.

Noi siamo Il Tavolo per la Pace e chiediamo alla società civile toscana di mobilitarsi e alle amministrazione che ne fanno parte di organizzare consigli comunali aperti sulla questione.  Questo è uno schiaffo alla nostra sovranità territoriale, alla tradizione di Pace della nostra regione, all’articolo 11 della nostra Costituzione che ripudia la guerra come la soluzione alle controversie internazionali. Intanto è sotto gli occhi di tutti la sofferenza di centinaia di migliaia di profughi in fuga da paesi in conflitto, devastati da dittatori e da bande armate dall’occidente: prima rendiamo i loro paesi un inferno, poi ci lamentiamo se cercano di sopravvivere raggiungendo l’Europa.

Noi abbiamo uno sguardo diverso sul mondo e credo che dovremmo urlarlo ai quattro venti e per questo invitiamo tutti i cittadini che riescono ancora ad indignarsi per tutto questo a partecipare alla manifestazione davanti la base militare di Camp Darby a Pisa, programmata dalle associazioni e dai soggetti politici contro la guerra per venerdi 2 giugno, a partire dalle ore 10,30 per dire “No ai treni della morte dal porto di Livorno” e festeggiare così “L’altra Festa della Repubblica”.

Il coordinatore della Bassa val di Cecina: Jeff Hoffman  cell 3288077994
La coordinatrice dell’Alta val di Cecina: Camilla Sguazzi  cell 3484004616

Segreteria Tavolo per la Pace della val di Cecina
Comune di Castagneto Carducci (LI)
Via della Repubblica 15/B
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giovedì 20 aprile 2017

Noi stiamo con Gabriele



Comunicato stampa

Castagneto Carducci li 20/04/2017

Noi stiamo con Gabriele

Il Tavolo per la Pace insieme a tutte le Associazioni e cittadini ad esso aderenti si unisce all’appello per l’immediata liberazione di Gabriele Del Grande dalle carceri turche dove è detenuto senza motivo e alla faccia del diritto internazionale e della libertà di espressione.
Invitiamo cittadini e amministratori ad unirsi all’appello lanciato su facebook “io sto con la sposa” e a seguire le iniziative di protesta civile che lo stesso Tavolo Per La Pace intraprenderà nei prossimi giorni fino all’ottenimento di una risoluzione.  Vogliamo Gabriele libero subito, non solo perché non ha colpe ma perché è una voce libera che vogliamo continuare ad ascoltare. In Turchia non ha commesso alcun reato se non quello di voler raccontare quello che stava vedendo e quello di cui stava venendo a conoscenza con le sue interviste. Noi stiamo con Gabriele, “e con la sposa”.
E ci uniamo all’appello della moglie, l’antropologa Alexandra D'Onofrio per un’espulsione che secondo le leggi turche deve avvenire entro i 14 giorni di detenzione.


Il coordinatore della Bassa val di Cecina: Jeff Hoffman  cell 3288077994
La coordinatrice dell’Alta val di Cecina: Camilla Sguazzi  cell 3484004616

Segreteria Tavolo per la Pace della val di Cecina
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venerdì 14 aprile 2017

Comunicato stampa


Tavolo per la Pace della val di Cecina
Comunicato stampa

Castagneto Carducci li 14/04/2017

Il Tavolo per la Pace ritiene che dobbiamo eliminare la guerra dalla storia. Per farlo serve un modello di sviluppo alternativo a quello attuale che c’ha portato fino a questo punto. I missili contro la Siria e le super bombe contro l’Afganistan NON sono una risposta adeguata nè all’uso di armi chimiche né all’oppressione della popolazione. E Tantomeno al terrorismo. Chiunque lo abbia detto è folle. Per non parlare della rapidità con cui gli Stati Uniti hanno preso la decisione d’attaccare senza passare dal Congresso né dall’ONU è a dir poco sospetta.
Dei civili che muoiono non interessa niente a nessuno, altrimenti l’ONU non avrebbe atteso il lancio dei missili per riunirsi d’urgenza. Il numero di vittime è inaccettabile: oltre 400mila morti, 5 milioni di profughi, 6 milioni di sfollati interni su una popolazione complessiva di circa 23 milioni di persone; Questa la guerra che non hanno voluto fermare. Quella stessa guerra che costringe milioni di persone ad emigrare.
Al contrario, grandi potenze e stati criminali sembrano avere interesse affinché la guerra civile siriana peggiori. Anche il nostro paese, secondo produttore di armi al mondo, ha pressoché triplicato l’esportazione di armi verso quei paesi che finanziano e armano il così detto “terrorismo islamico”, per non parlare della mole di affari leciti e illeciti portato dalle guerre e dalle scellerate politiche in atto sul piano internazionale.  
Ebbene, il Tavolo per la Pace non ci sta e rifiuta non solo l’uso delle armi ma anche la violenza della propaganda di cui siamo vittime da decenni.
Il ricorso alla menzogna sulle armi chimiche ha già fortemente modificato il corso della storia degli ultimi decenni e sicuramente è opportuno fare scelte del tutto diverse. L'azione muscolare dell'amministrazione americana non trova alcuna giustificazione se non quella di sfida alle altre potenze schierate nel teatro di guerra, che invece di altre prove di forza ha bisogno di de-militarizzazione e di una strategia politica e negoziata di pacificazione e di ricomposizione delle comunità locali. Un percorso complesso ma indispensabile che ha bisogno della forza del diritto e della giustizia e non delle armi.

Il coordinatore della Bassa val di Cecina: Jeff Hoffman  cell 3288077994
La coordinatrice dell’Alta val di Cecina: Camilla Sguazzi  cell 3484004616
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martedì 20 dicembre 2016

Comunicato stampa


Tavolo per la Pace della val di Cecina

Comunicato stampa

Castagneto Carducci li 20/12/2016

Di una delle città più antiche del mondo, "capitale del nord" della Siria - che contava poco meno di 2 milioni di abitanti - dichiarata dall'Unesco “Patrimonio dell'umanità” e fregiata successivamente del titolo di “Capitale culturale del mondo islamico”, oggi non rimangono che macerie nelle quali trovano rifugio orfani, vedove e civili impauriti e oppressi. Le grandi potenze coinvolte nel conflitto in Siria continuano a difendere il proprio operato e le proprie alleanze e fedeltà storiche, la comunità internazionale prosegue nel suo colpevole mutismo aspettando non-si-sa-cosa.
Come Tavolo Per La Pace della Val di Cecina chiediamo:
·         alle Nazioni Unite che diano un segnale di presenza istituendo dei corridoi umanitari che consentano l'evacuazione in sicurezza dei sopravvissuti,
·         alle Istituzioni Europee che recuperi un ruolo internazionale di primo piano e accolga i rifugiati provenienti dalla Siria,
·         al Governo che faccia tutti gli sforzi nelle istituzioni internazionali per mitigare la tragedia umanitaria.
·         ai Sindaci della val di Cecina aderenti al Tavolo di fare una un passaggio nei consigli comunali per stimolare una discussione ed eventualmente organizzare iniziative di approfondimento per capire cosa sta accadendo in quella parte strategica del mondo.
Il Tavolo Per La Pace ritiene che la guerra debba essere cancellata dalla storia. La realtà ci mostra tutt'altro ma sarà proprio la storia a giudicarci ed è a questo che dobbiamo pensare. Riteniamo che non possano esserci altri interessi che vengano prima della nonviolenza e della Pace perché gli esseri umani sono la priorità.
Tutto il resto viene dopo. Restiamo Umani

Il coordinatore della Bassa val di Cecina: Jeff Hoffman  cell 3288077994
La coordinatrice dell’Alta val di Cecina: Camilla Sguazzi  cell 3484004616

Segreteria Tavolo per la Pace della val di Cecina
Comune di Castagneto Carducci (LI)
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giovedì 1 dicembre 2016

Comunicato stampa


COMUNICATO STAMPA

Richiamiamo l’attenzione sulla modifica costituzionale dell’art. 78 sullo ”stato di guerra”

Si è tenuto alcuni giorni fa nei locali del Comune di Cecina, il coordinamento del Tavolo per la pace. All’ordine del giorno, 1) una iniziativa del Gas di Casale, 2) il resoconto della partecipazione di un nostro delegato al recente coordinamento nazionale dell’ Associazione Casa Memoria di Cinisi, 3) l’art. 78 sulla dichiarazione dello stato di guerra prima e dopo la riforma costituzionale.
La discussione sull’ultimo punto è stata lunga, animata e costruttiva perché ci ha permesso di sviscerare ed esaminare i diversi punti di vista. Sono emerse due posizioni, del tutto diverse, rappresentate dalle associazioni e dai singoli cittadini presenti  da una parte e gli Enti locali dall’altra. La società civile che esprime un dubbio sulla modifica dell’art. 78 e gli Enti locali che rifiutano tale lettura.
I delegati non istituzionali e le associazioni presenti al coordinamento hanno espresso preoccupazione sulla proposta di modifica costituzionale dell’art. 78. Il testo attuale così recita: “Le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i poteri necessari”. Il testo della riforma modifica questo quadro recitando: “ La Camera dei deputati delibera a maggioranza assoluta lo stato di guerra e conferisce al Governo i poteri necessari”.
E’ preoccupante, dicono le associazioni, che la prevista maggioranza assoluta sia di fatto già assicurata dalla legge elettorale approvata per l’elezione della Camera dei Deputati, grazie al premio di maggioranza dato ad un solo partito che può essere una ridotta minoranza del Paese. In questo modo la dichiarazione di guerra diviene affare esclusivo del partito di maggioranza relativa che nel futuro non possiamo certo sapere quale sarà. Manca quindi un contrappeso a tale potere che avrebbe potuto essere introdotto, ad esempio con l’ottenimento di una maggioranza qualificata (ad esempio 2/3 dei componenti di Camera e Senato) come nel successivo art. 79 sull’amnistia che è rimasto invariato. La formulazione originale dei costituenti era stata pensata come una deroga temporanea ed eccezionale e come strumento ultimo di difesa e non di offesa al principio di ripudio della guerra sancito dall’art. 11 della carta costituzionale, più volte disatteso.
Ci domandiamo, sottolinea Jeff Hoffman, coordinatore della bassa val di Cecina, come sia sfuggito, specie nell’attuale drammatico contesto internazionale, che si renda più facile dichiarare guerra e auspichiamo che venga posto rimedio nelle sedi parlamentari competenti.

Il coordinatore della Bassa val di Cecina: Jeff Hoffman 3288077994
I delegati NON istituzionali del Tavolo e le associazioni presenti

Cecina, li 17 novembre 2016


lunedì 12 settembre 2016

Comunicato stampa


Castagneto Carducci, 12/9/2016


COMUNICATO STAMPA




Si è tenuta nei giorni scorsi a Guardistallo la riunione del Tavolo per la Pace e svariati sono i progetti in cantiere che già stiamo concretizzando nonostante siamo ripartiti a inizio estate, anche grazie all'impegno del Comune di Castagneto che si è addossato l’impegno della segreteria.

Il 9 ottobre ci sarà la Marcia della Pace Perugia Assisi alla quale parteciperemo con un paio di pullman dall'alta e bassa Val di Cecina e fin da ora chiediamo a tutti i cittadini interessati a partecipare di iscriversi presso la segreteria del Tavolo tel. 0565778276 oppure 3332526023. La nostra partecipazione alla marcia sarà caratterizzata dall'appello lanciato dalla Rete della Pace per il rispetto della legge 185/90 che proibisce la vendita di armi a paesi in guerra, mentre sono triplicate dall'anno scorso a ora, proprio verso quei paesi. Noi pensiamo che la guerra vada cancellata dalla storia.

Le associazioni aderenti al Tavolo ed in particolare Il Movimento nonviolento di Livorno, Un Ponte Per di Pisa, Mestizaje, l'Arci e il Teatro di Nascosto di Volterra stanno proponendo una gamma di progetti alle scuole del territorio, rivolto sia agli studenti sia ai docenti e sia alle famiglie. Avendo ridotto ai minimi termini le quote di partecipazione al Tavolo da parte delle Amministrazioni comunali daremo ancora più forza all'attività di autofinanziamento che vedrà il 17 Settembre p.v. alle ore 20, la nostra prima Cena di autofinanziamento a Collemezzano nello spazio adiacente alla chiesa. Anche per questa iniziativa attendiamo le prenotazioni (agli stessi numeri sopra riportati). Il ricavato dalla cena servirà per permettere alla cittadinanza di partecipare alla marcia pagando un prezzo popolare per il costo del biglietto (10 euro), e per dare inizio ai progetti nelle scuole.

La nostra delegata Annet Henneman del Teatro di Nascosto partirà a giorni per l'Iraq dove sta collaborando con la società civile ad una piattaforma sulla libera informazione ed una prossima iniziativa di autofinanziamento servirà a sostenere il progetto.



Il coordinatore della Bassa val di Cecina: Jeff Hoffman  cell 3288077994

La coordinatrice dell’Alta val di Cecina: Camilla Sguazzi  cell 3484004616






Segreteria Tavolo per la Pace della Val di Cecina,

via Marconi n. 4 Comune di Castagneto Carducci
Tel  0565778420,Fax 0565763845/3332526023


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martedì 12 luglio 2016

Comunicato stampa



Comunicato stampa

Castagneto Carducci li 11/07/2016

Uno sguardo diverso sull'accoglienza
Il Tavolo per la Pace intende assumere una posizione rispetto alla vicenda delle centinaia di persone che tutti i giorni migrano per cercare di raggiungere l’Europa. L’Italia sembra il paese maggiormente interessato dai flussi migratori ma i numeri dell’accoglienza in Europa attestano una situazione diversa: il primo Paese per numero di rifugiati è la Germania (200.000) seguita da Francia (238.000), Regno Unito (126.000) e Svezia (114.000). In Italia i rifugiati accolti sono 76.000, poco più di uno ogni 1000 abitanti: questo ci permette di affermare che molte delle persone che approdano sulle nostre coste non restano qui da noi ma proseguono verso i paesi del centro Europa. Il sistema Italia vede da una parte una fantastica opera di salvataggio in mare e un meritevolissimo impegno di alcune associazioni e di sindaci come quello di Lampedusa, dall’altra lo Stato Italiano offre condizioni inadeguate per gestire e accompagnare le donne e uomini e minori non accampagnati che approdano sulle nostre coste. Al contempo ci preoccupa la corsa all'accaparramento dell'accoglienza da parte di società immobiliari e cooperative che vincono si dei regolari bandi che però, se rientrano nella legalità dal punto di vista formale non si caratterizzano certo per trasparenza ed etica. Le vicende di Roma capitale non si limitano alla città eterna ma si estendono a tutto il paese. A denunciare il rischio malaffare è stato anche Luigi Ciotti un paio di settimane or sono all'assemblea nazionale di Libera. A parer nostro c'è il rischio di abbassare oltre ogni limite sostenibile il livello di rispetto dei diritti sia di chi arriva sia di chi opera intorno all'accoglienza.  Per la natura con cui nasce il Tavolo per la Pace, le istituzioni, le associazioni, i liberi cittadini che ne fanno parte si sentono in dovere di approfondire la questione attraverso la diffusione di maggiori informazioni, scevre di luoghi comuni e pregiudizi ma anche assumendo un ruolo “operativo” e di condivisione di buone pratiche. Per questo vogliamo proporre la costituzione di un osservatorio sul nostro territorio coinvolgendo i comuni ospitanti e le associazioni direttamente impegnate nell’accoglienza.
Nel riprendere le attività istituzionali del Tavolo abbiamo aderito alla Campagna "un'altra difesa è possibile" che prevede l'istituzione di  un dipartimento per la difesa civile non armata e nonviolenta sotto il controllo diretto del consiglio dei ministri. La proposta di legge è attualmente in parlamento in attesa di essere votata.
Molte sono le attività che ci accingiamo a fare da subito e oltre a partecipare ad alcuni incontri nel contesto del Meeting Internazionale Antirazzista che, viste le tristissime vicende di questi giorni, tocca un tema tuttora assai spinoso anche a causa di chi semina odio e paura attraverso una propaganda che troppo spesso s'avvicina all'apologia di reato.  Il terminare dell'estate ci vedrà impegnati più che mai per la Marcia della Pace Perugia Assisi che, quest'anno, ha fra i suoi obiettivi quello di richiedere espressamente il rispetto della legge 195/90 che proibisce la vendita di armi, come indicato da Alex Zanotelli, don Ciotti, Franco Uda dell'Arci e Maurizio Simoncelli dell'Archivio Disarmo.
Ci proponiamo di organizzare la raccolta dati per mettere in piedi un osservatorio sui migranti e richiedenti asilo già a partire dalla prossima riunione del Tavolo per la Pace.

Il coordinatore della Bassa val di Cecina: Jeff Hoffman  cell 3288077994
La coordinatrice dell’Alta val di Cecina: Camilla Sguazzi  cell 3484004616

Segreteria Tavolo per la Pace della val di Cecina: Teresa Tombesi
Comune di Castagneto Carducci (LI)
Via della Repubblica 15
Tel 0565 778276 - Fax 0565 763845 cell. 3332526023
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lunedì 29 ottobre 2012

Due ragazzi di Montescudaio in Palestina

Comunicato stampa del 29/10/2012

 
“Mentre il mondo sembra cedere alla paralisi e alla rassegnazione, noi vogliamo cercare nuove strade di pace da percorrere insieme”. Queste le parole di Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace Nazionale, che ha raccolto l’adesione di 212 persone, che dal 27 ottobre al 3 novembre, stanno prendendo parte alla "Missione di pace in Israele e Palestina". Tra loro anche due ragazzi di Montescudaio, Enrico ed Emanuele Fedeli. Quest’ultimo è il delegato del Comune di Montescudaio per il Tavolo per la Pace della val di Cecina. “Sono  molto contento di partecipare”, ci ha dichiarato Emanuele all’ultimo coordinamento del Tavolo tenutosi qualche giorno fa a Cecina, “ho sempre sentito parlare della Palestina e vado per rendermi conto di persona, di come stanno le cose laggiù”. Sarà una settimana intensa, il programma del viaggio è molto complesso, tanti luoghi da visitare in Israele e nei Territori Palestinesi e anche alcuni incontri istituzionali. “Siamo con loro”, dichiarano Michele Bianchi e Graziano Pacini, coordinatori del Tavolo per la Pace, “e li aspettiamo alla prossima Assemblea Generale del Tavolo, il 17 novembre a Pomarance, per ascoltare i loro racconti, le cose che hanno visto, le persone che hanno incontrato, le idee che si sono fatti della drammatica situazione palestinese.

Il coordinatore dell’Alta Val di Cecina: Graziano Pacini cell 320 8461141
Il coordinatore della Bassa Val di Cecina: Michele Bianchi cell. 3402557261

Segreteria Tavolo per la Pace della Val di Cecina
Palazzo Comunale di Castagneto Carducci, via Marconi n. 4
Tel 0565 778261 - Fax 0565 763845 cell. 333 2526023 (Teresa)